| Sardegna - Mangiare è un Rito Antico |
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| Tuesday 22 May 2007 | |
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L’autentica cucina sarda tuttavia, come quelle meridionali in genere, vive soltanto nelle case, negli stazzi dei pastori. sui focolari allestiti all’aperto; solo eccezionalmente, e con pochi piatti fondamentali, si mostra al turista. Semplice, fatta di ingredienti e sapori fondamentali, priva di elaborazioni, si può dividerla in due grandi capitoli che corrispondono a momenti e luoghi diversi. La più antica e caratteristica cucina sarda è quella esclusivamente ‘di terra’, dell’interno dell’isola: i suoi cardini sono le carni arrostite (animali selvatici, cacciagione e maiali giovani, i ‘porceddi’), il pane, i latticini, il miele, i salumi, le verdure. Cucina di pastori e di contadini, aromatica di erbe e di legna odorosa, fatta di sapori decisi ma non piccanti. Cucina spesso rituale, che ripete da millenni gesti immutabili, che ha precisi significati simbolici.
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| Ultimo aggiornamento ( Sunday 17 January 2010 ) |
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Sardegna 


Isola, non solo dal punto di vista geografico, la Sardegna è una terra appartata, diversa, rimasta per lunghissimi secoli chiusa nella sua civiltà arcaica e severa, nella sua fatica, nella sua dignità. Agricoltura e pastorizia sono stati sempre i fondamenti dell’economia sarda; poi, qualche anno fa, è arrivato il boom del turismo: i contrasti oggi son fin troppo evidenti, lo ‘choc’ di un passaggio così repentino tra antico e nuovo, che interessa soprattutto le coste ma che si riflette su tutta l’isola, non è ancora stato smaltito, ma le tradizioni resistono, il folclore è tuttora il più ricco e vitale d’italia, il patrimonio di una cultura agro-pastorale molto caratterizzata è pressoché intatto.